Sport Business Forum parte alla grande: pienone all’inaugurazione

L’esordio del festival a Montebelluna, cuore dello sportsystem veneto: «L’America è qui, il futuro è in Veneto»; ora ci si sposta a Longarone Fiere, poi il ricchissimo weekend di eventi tra Belluno e Cortina

Rossana Santolin
Strapiena la Infinite Area di Montebelluna per lo start di Sport Business Forum
Strapiena la Infinite Area di Montebelluna per lo start di Sport Business Forum

Lo Sport Business Forum apre un nuovo capitolo di responsabilità, per le imprese e per chi le rappresenta, in vista di Milano-Cortina ma anche nei confronti delle nuove generazioni. Ne è convinta Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti che oggi pomeriggio, mercoledì, ha inaugurato la prima edizione dell’evento davanti al folto pubblico dell’Infinte Area di Montebelluna.
Il settore vale oltre 100 miliardi di euro all’anno, conosce una crescita costante e ha la sua spina dorsale proprio nel Nord Est, con il suo core storico nel distretto di Asolo e Montebelluna: la sua forza sta nei numeri eppure è ancora poco raccontato. Da qui la necessità di accendere i riflettori su questo cluster, con un approccio sistemico, lo stesso che ha mosso gli organizzatori del Forum, con Confindustria Belluno Dolomiti, Confindustria Veneto Est e il Gruppo Nem in prima linea.

Trattenere i giovani

Comunicare le molteplici opportunità che offre il settore è fondamentale nell’ottica di trattenere i giovani sul territorio, ha sottolineato ancora Berton, tanto più alla luce di numeri allarmanti che parlano di un raddoppio nell’ultimo decennio della cifra di giovani laureati e diplomati che vanno all’estero e poi non tornano più. Da qui l’importanza del forum, che vuole gettare le basi per la creazioni di una vera e propria Sport Valley, dove manifattura, università, start up e grandi eventi diventino i tasselli di un unico grande mosaico, e che nei prossimi giorni avranno l'occasione per incontrarsi e scambiarsi idee sul futuro del settore.
Consapevolezza, va di pari passo con formazione, altro concetto ricorrente nel giorno dell’inaugurazione dell’evento, che proseguirà fino a domenica 15 settembre. Gianni Frasson, presidente della Fondazione Sport System guida un polo che ha fatto della formazione il proprio fiore all’occhiello, di cui la Factory Innovation School che prepara figure tecniche da inserire nelle imprese del distretto, sempre più rivolto alla sostenibilità e all’uso di nuove tecnologie, è la sintesi più rappresentativa.

“L’America è qui, il futuro è in Veneto”, ha detto Frasson rivolgendosi ai tanti giovani in sala, rimarcando l’ampio spazio di crescita offerto dal settore della manifattura sportiva, “custode di un know how unico, che i grandi brand ci invidiano, e ci chiedono di trasmettergli”. “Questo forum vuole essere il primo grande evento in Italia dedicato all’economia dello sport- ha commentato Alberto Zanatta, vicepresidente vicario di Confindustria Veneto Est -Iniziativa ancora più significativa inserita nell’anno in cui il Veneto è stato eletto regione europea dello sport, considerato veicolo di crescita economica, personale e sociale, con benefici ad ampio raggio per tutta la comunità”.

Grande soddisfazione per Nord Est Multimedia, la SpA che ha organizzato l’evento e che da qui a doenica sarà impegnata per portarlo a casa nel migliore dei modi, con decine di appuntamenti di rilievo.

Le video interviste

Berton, Confindustria Belluno Dolomiti: lo sport è salute, alimentazione e vita sana

Possamai: lo Sport Business Forum fa circolare idee, progetti e sogni

Zanatta allo Sport Business Forum: il distretto dello sport attorno a Montebelluna vale 100 miliardi di euro

Moretti Polegato a Sport Business Forum: vi spiego il rilancio di Diadora

Longarone, nuovo hub di innovazione

Domani giovedì 12 il festival si sposta a Longarone per una intera giornata dedicata all’innovazione, con dibattiti, esposizioni e tanto altro: in programma, tra gli altri, gli incontri con Damiano Tommasi e la leggenda del volley Andrea Zorzi (in collaborazione con Dolomiti Bellunesi Calcio e Pallavolo Belluno) e l’alpinista Marco Confortola.

«Lo sport è legato a doppio filo al nostro territorio. E questo evento - che celebra, approfondisce e racconta gli sportivi e tutto il mondo che ruota attorno allo sport - è sicuramente significativo e costruttivo, perché di fatto celebra, approfondisce e racconta anche la provincia».

Non ha dubbi il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. Lo Sport Business Forum che sbarca a Belluno, Cortina e Longarone (di cui Padrin è anche sindaco) vivrà appuntamenti di primissimi livello tra le Dolomiti Bellunesi. 

«Quelle Dolomiti che sono state scenario di grande sport e teatro di imprese sportive. Penso agli sport invernali soprattutto, ma anche al Giro d’Italia che senza i “monti pallidi” – sottolinea Padrin – Dolomiti che tra meno di due anni vivranno le Olimpiadi e le Paralimpiadi, in giornate che sicuramente saranno di festa».

«La Regione Veneto punta particolarmente sull’iniziativa», dice Confindustria Belluno, «con un obiettivo chiaro: rilanciare il polo fieristico di Longarone, per renderlo un punto di riferimento internazionale che possa accogliere la prima fiera dedicata all’innovazione nel mondo dello sport».

Durante l’evento, la fiera accoglierà aziende che esporranno le loro soluzioni innovative. «Racconteremo questa unione tra sport e innovazione», afferma Luca Profico, manager che gestisce l’area di sviluppo e innovazione territoriale di Elis Innovation Hub, «tramite gli eventi sul palco, facendo talk, tavole rotonde e presentazioni di startup. Ci saranno startup dedicate al mondo dello sport a valenza sociale o che hanno ideato tecnologie che amplificano le performance umane. Non solo, non mancheranno realtà che hanno sviluppato nuovi materiali o che si occupano di analisi dei dati».

Le sessioni affronteranno temi come per l’appunto l’innovazione nei materiali, che sta rivoluzionando il mondo dello sport. Si discuterà poi di tecnologie avanzate e di nuovi metodi di allenamento che possono migliorare le prestazioni e prolungare la carriera degli atleti. Tra i relatori che saliranno poi sul palco ci saranno rappresentanti di OneSporter, Kilogram, Challenger APP e Buran, con la soluzione IMAP.

Si affronterà poi il discorso dell’utilizzo dei dati e dell’intelligenza artificiale, per ottimizzare le performance sportive e prevenire gli infortuni. Sul tema interverranno imprese imprese innovative come Soccerment, MLA e Ginga. Si parlerà, infine, di come l’innovazione sportiva risponda ai bisogni sociali e collettivi, con il supporto di startup che hanno sviluppato soluzioni in questo ambito come Pick-Roll e Clava Sport. 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso