Aeroporto di Venezia: nuovo impianto pneumatico per la raccolta dei rifiuti
Realizzato da Save e Envac, è il secondo in Europa e gestirà il 33% dei rifiuti aeroportuali: l’investimento è stato di 2,1 milioni di euro, con un risparmio previsto di circa 6 tonnellate di C02 all’anno

L’aeroporto Marco Polo di Venezia ha inaugurato un nuovo impianto pneumatico per la raccolta dei rifiuti, realizzato grazie alla collaborazione con Envac, azienda leader nel settore della gestione automatizzata dei rifiuti.
Il Marco Polo diventa il secondo aeroporto in Europa, dopo Oslo-Gardemoen, a dotarsi di questa avanzata tecnologia.
L’impianto, che serve il lato sud del terminal passeggeri, si basa su una rete di oltre 500 metri di tubazioni che trasportano i rifiuti da diverse aree del terminal a una centrale di raccolta.
Qui, i materiali vengono separati in tre categorie (secco, vetro e lattine, umido) e stoccati in contenitori ermeticamente chiusi per essere successivamente prelevati da Veritas per il trasporto ai centri di recupero.
Questo sistema, che funziona 24 ore su 24, offre numerosi vantaggi in termini di sostenibilità, tra cui un miglioramento nella separazione dei rifiuti, la riduzione delle emissioni di C02 (circa 6 tonnellate all’anno) e una gestione più efficiente del processo di raccolta, che elimina l’utilizzo di veicoli aggiuntivi.
L’investimento complessivo di 2,1 milioni di euro è solo il primo passo di un progetto più ampio. Il Gruppo SAVE ha infatti in programma di estendere l’impianto a tutta l’aerostazione, con una rete finale di 6,5 chilometri di tubature, come parte del suo Master Plan 2037.
Questo progetto rientra nell’impegno del gruppo a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni entro il 2030 e promuovere l’economia circolare attraverso l’uso di tecnologie avanzate.
Monica Scarpa, Amministratore Delegato di SAVE, «La nostra attenzione si concentra in particolare sull’economia circolare, con progetti che ne favoriscono l’applicabilità tra i quali, oltre all’impianto presentato questa mattina, rientra anche il depuratore di ultima generazione, che già oggi consente un risparmio di acqua potabile del 30% e che sarà ulteriormente implementato nei prossimi anni».
Carlos Bernad, CEO di Envac EMEA, «Siamo molto orgogliosi di far parte di questo progetto e di vedere come i sistemi Envac continuino a contribuire a ridefinire il modo in cui i rifiuti vengono gestiti in un ambiente sempre più umano ed ecologicamente consapevole e sostenibile. Con il lancio del sistema dell'aeroporto Marco Polo di Venezia, Envac torna nel settore aeroportuale più forte e tecnologicamente avanzata che mai, dopo alcuni anni incentrati su progetti residenziali che le hanno permesso di esplorare nuovi modi per ottimizzare la propria R&S e offrire al Gruppo Save un sistema robusto, efficiente e sicuro che promuove l'uso efficiente delle risorse, la drastica riduzione del traffico e dell'inquinamento, contribuendo al contempo alla neutralità delle emissioni di carbonio e all'economia circolare”
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