Spaccio di droga a Treviso, straniero rispedito in Lagos
Il questore ha disposto l’imbarco di un nigeriano condannato a tre anni e sette mesi per spaccio di stupefacenti

Il questore di Treviso, Alessandra Simone, a seguito del provvedimento di espulsione firmato dal prefetto, ha disposto l’accompagnamento alla frontiera di un nigeriano di 39 anni con precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei confronti dello straniero, in Italia dal 2007, sono state emesse due condanne definitive per spaccio di cocaina a Treviso: la prima condanna è del 2019, quando al nigeriano era stata inflitta la pena di 7 mesi di reclusione; la seconda è del 2023, quando il trentanovenne è stato condannato in via definitiva a 3 anni di carcere.
Allo straniero, anche seguito delle condanne riportate, sono stati rifiutati sia il rilascio del permesso di soggiorno, sia il riconoscimento della protezione internazionale.
Venerdì 28 marzo la polizia di Stato ha dunque imbarcato il trentanovenne dall’aeroporto di Bologna su un volo con destinazione finale Lagos.
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