Psicosi predatori a San Pietro di Feletto: «Ma sono lupi cecoslovacchi»
La segnalazione ha allarmato i residenti da Rua a Santa Maria e San Michele. Si tratterebbe però di una coppia di cani

«Due lupi sono entrati nei giardini delle case», questa la segnalazione che si è diffusa sabato mattina a San Pietro di Feletto. Da Rua a Santa Maria e San Michele si sono moltiplicati gli allarmi per una coppia di quadrupedi visti tra strade e vigneti nell'area collinare e anche attraversare di corsa prati di abitazioni.
Uno è stato fotografato mentre scendeva lungo via San Michele, verso Parè di Conegliano. Altri invece li hanno visti passare sulla collina verso Costa.
Chi li ha visti sfrecciare davanti al giardino di casa ha pensato a dei lupi, immaginando potesse essere la coppia che le scorse notti era stata immortalata a Vidor. In realtà, pur non sapendo con certezza se si tratti degli stessi quadrupedi avvistati a a San Pietro di Feletto, nel caso di San Pietro di Feletto si tratterebbe di una coppia di lupi cecoslovacchi, non si sa se randagi o in fuga da casa.
Una razza di cane che per il nome e fattezze può ricordare il lupo, ma appartiene al gruppo dei pastori e sono animali tutt'altro che aggressivi, anzi di solito mansueti e molto socievoli. Anche nei giorni scorsi gli stessi cani in paese sono stati avvistati mentre percorrevano stradine e sentieri in zona Valbona.
Non hanno collare o targhette, anche per questo qualcuno li ha confusi con dei lupi. Si era ipotizzato a due cani della stessa razza spariti nei giorni precedenti da Nervesa della Battaglia, ma quelli erano poi stati ritrovati. I due cani cecoslovacchi stanno continuando a scorrazzare per San Pietro di Feletto, spaventando qualcuno poiché da distante appaiono come dei lupi, incuriosendo altri che li fotografono e poi fanno i post sui social network.
L'effetto “psicosi” per gli avvistamenti ritenuti autentici in queste settimane, l'ultimo appunto mercoledì notte fatto da telecamere in centro a Vidor, con relativo avviso pubblico di attenzione emanato dal Comune del sindaco Mario Bailo, ha fatto il resto. In questo caso, però, pare proprio che di lupi non si tratti, bensì di due cani dalle fattezze molto simili e che probabilmente sono fuggiti dal loro proprietario (o dai loro proprietari).
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