Debiti con il Fisco per oltre 250 mila euro: sequestrate cinque auto

Il bilancio dei controlli della polizia locale a Montebelluna. I proprietari continuavano a girare nonostante il pignoramento dell’Agenzia delle entrate. Ora i mezzi vanno all’asta

Enzo Favero
Controlli della polizia locale
Controlli della polizia locale

Quei cinque veicoli erano pignorati per debiti nei confronti dell’Agenzia delle entrate per più di 250 mila euro, ma circolavano comunque per le strade. Fino a quando gli agenti della polizia locale di Montebelluna, nei giorni scorsi, non li hanno intercettati, sequestrati e poi affidati all’Istituto vendite giudiziarie di Treviso.

Erano stati pignorati dall’Agenzia delle entrate per rientrare dei crediti vantati verso contribuenti infedeli, un conto cospicuo quello che dovevano pagare i proprietari: più di 250 mila euro. Ma nonostante i provvedimenti giudiziari, i mezzi in questione circolavano illegalmente per le strade di Montebelluna, come se nulla fosse.

Vanno all’asta

Adesso, dopo il sequestro operato dagli agenti della polizia locale di Montebelluna, coordinati dal comandante Paolo Scarpa, e la successiva consegna all’Istituto vendite giudiziarie di Treviso, come prevede la norma, andranno all’asta per recuperare, almeno in parte, i crediti vantati dall’Agenzia delle Entrate.

«Questa operazione conferma quanto sia fondamentale il lavoro della nostra polizia locale nel far rispettare le regole e contrastare le irregolarità – commenta il sindaco Adalberto Bordin – Non è accettabile che chi ha debiti rilevanti con lo Stato continui a usufruire di beni che dovrebbero invece essere destinati a sanare quelle pendenze. È un tema di giustizia e rispetto delle istituzioni, oltre che di equità nei confronti dei cittadini onesti che adempiono ai propri obblighi. Un ringraziamento va agli agenti che, con professionalità e costanza, vigilano sul territorio».

È stato il risultato più rilevante dei controlli della polizia locale di Montebelluna nei giorni scorsi per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle normative. Non il solo. Infatti, oltre al sequestro delle auto pignorate, durante i controlli stradali eseguiti per contrastare comportamenti pericolosi alla guida, hanno fermato un uomo passato col rosso e in stato di ebbrezza, e un altro che aveva il foglio di via obbligatorio.

Rosso e alcol

Durante un servizio di pattugliamento, nei pressi del vecchio ospedale di Montebelluna, gli agenti hanno infatti fermato un’auto che aveva attraversato con semaforo rosso. Il conducente, un residente della zona, è stato sottoposto all’alcoltest, risultando positivo con un tasso alcolemico oltre quattro volte superiore al limite consentito di 0,5 grammi/litro. È scattato il ritiro immediato della patente, il sequestro del veicolo e la denuncia all’autorità giudiziaria.

Un ulteriore intervento ha riguardato un individuo residente nell’hinterland montebellunese, già destinatario di un foglio di via obbligatorio emesso dal questore. Il provvedimento gli vietava di rientrare a Montebelluna per tre anni, a causa di reati precedenti commessi in città: è stato denunciato.

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