Attacco hacker blocca i biglietti Mom: due giorni di caos per pendolari e studenti
Il problema ha colpito i server di Plus Service, che gestisce la piattaforma Telemaco per numerose aziende di trasporto. Centralini presi d’assalto, Colladon: «Colti di sorpresa ma il servizio sarà ripristinato in tempi veloci»

Un attacco informatico sta paralizzando da due giorni i sistemi di bigliettazione elettronica della Mom, creando un vero e proprio incubo per migliaia di pendolari e studenti.
L’incidente, che ha scatenato disagi e proteste, è l’effetto di un’azione mirata contro i server di Plus Service, l’azienda di Senigallia (Ancona) che gestisce la piattaforma Telemaco, il sistema telematico della bigliettazione per numerose compagnie di trasporto pubblico, inclusa la Mobilità di Marca.
«Un evento che ci ha colto di sorpresa»,ha dichiarato Giacomo Colladon, presidente di Mom, «l’azienda fornitrice del software ha riscontrato rallentamenti nei server a seguito dell’attacco. Siamo in contatto con loro per una risoluzione nel minor tempo possibile». Da domenica, per due giorni, tutto era in tilt. Solo ieri il servizio è ripreso, ma a singhiozzo, almeno fino a sera: l’obiettivo dei tecnici era di tornare alla piena normalità oggi
Il danno è stato pesante: acquisto dei titoli di viaggio fisici, centralini intasati e viaggiatori costretti a cercare soluzioni alternative. L’attacco ha colpito la Plus Service, attiva attraverso la controllata Pubbliservice srl, che serve 150 aziende di trasporto e gestisce 1,5 milioni di abbonati e collega 30.000 rivendite, processando oltre un miliardo di euro l’anno in transazioni.
La piattaforma Telemaco si è rivelata però un bersaglio appetibile per i cybercriminali. L’episodio rientra in una preoccupante escalation di attacchi informatici ad infrastrutture strategiche italiane. Tempismo disastroso: l’incidente ha coinciso con il delicato periodo di rinnovo degli abbonamenti scolastici e lavorativi.
Molti utenti, frustrati dall’impossibilità di accedere ai servizi digitali, hanno letteralmente preso d’assalto il call center della Mom sono stati costretti a ripiegare sui biglietti cartacei, con notevoli disagi e costi aggiuntivi.
La situazione ha iniziato a normalizzarsi solo nel tardo pomeriggio di ieri, quando il sistema ha ripreso a funzionare, seppur con difficoltà. Il sovraccarico di utenti connessi per il rinnovo degli abbonamenti e l’acquisto dei biglietti elettronici ha reso il ripristino ancora più complesso, segnale evidente di quanto la digitalizzazione abbia ormai cambiato le abitudini dei cittadini utenti. Sempre più famiglie e lavoratori preferiscono gestire tutto online, rendendo indispensabile una maggiore attenzione alla sicurezza informatica.
Colladon assicura: «Il servizio sarà ripristinato con tempi tecnici veloci, e non appena i server torneranno a funzionare regolarmente, le biglietterie e i servizi online saranno nuovamente operativa», ed esorta i cittadini a contattare l’azienda per aggiornamenti.
L’attacco informatico che ha paralizzato per due giorni i sistemi di bigliettazione elettronica della Mobilità di Marca (Mom) si inserisce in una serie di episodi simili che hanno colpito infrastrutture di trasporto anche più grandi.
Ad esempio, il 28 dicembre 2024, Trenitalia ha subito problemi ai sistemi di vendita, rendendo impossibile l'acquisto di biglietti sia sul sito che tramite l'app. Eventi che evidenziano la crescente vulnerabilità delle infrastrutture critiche italiane agli attacchi informatici e sottolineano l'urgenza di investire in misure di cybersicurezza più robuste per proteggere servizi essenziali come il trasporto pubblico.
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