Il portiere in panchina ha un malore, salvato dai compagni con il defibrillatore

Tragedia sfiorata venerdì sera, 4 aprile, al campo sportivo di Bigolino. Alessandro Fantin, 42 anni, presidente della Pro loco e capogruppo di maggioranza, si è sentito male. I compagni iniziano le manovre di rianimazione in attesa dell’elisoccorso

Diego Bortolotto
Un intervento notturno dell'elisoccorso
Un intervento notturno dell'elisoccorso

Salvato dai compagni di squadra, anche grazie al defibrillatore. Si sono vissuti momenti enorme apprensione venerdì sera, 4 aprile, allo stadio di Bigolino.

Alessandro Fantin, 42 anni, portiere del calcio amatori Bigolino, presidente della Pro loco e capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, era in panchina, quando ha avuto un improvviso malore.

Immediata la chiamata al 118 e in contemporanea sono andati a prendere il defibrillatore, che è in dotazione al campo parrocchiale. Alcuni compagni avevano svolto il corso di primo soccorso e così hanno attuato le manovre di rianimazione.

In via Cal di Val sono arrivati medici e infermieri del Suem, compreso l'elisoccorso. Il calciatore ha ripreso conoscenza e il suo cuore ha ricominciato a battere, l'intervento tempestivo è stato fondamentale. Il 42enne è quindi stato elitrasportato all'ospedale di Castelfranco, ricoverato in rianimazione. Sarebbe fuori pericolo, ma si attende il completamento di tutti gli esami medici.

«Alessandro l'avevo sentito poco prima della partita per parlare del consiglio – racconta il sindaco Luciano Fregonese – Un grazie ai compagni di squadra e della società che sono intervenuti con le manovre di primo soccorso e il defibrillatore».

Gli impianti sportivi di Valdobbiadene, con un progetto del Comune attuato grazie anche a dei benefattori, sono dotati dello strumento salvavita, gestiti dalle associazioni sportive. Da molti anni Fantin è il “numero 12” del calcio amatori Bigolino, non solo perché portiere di riserva, ma soprattutto per il suo spirito di aggregazione, di fare gruppo, è il dodicesimo uomo che dà qualcosa in più alla squadra, anche quando non scende in campo.

«Auguriamo ad Alessandro di recuperare il prima possibile – aggiunge il sindaco di Valdobbiadene - e lo aspettiamo in consiglio e anche in tutte le associazioni di volontariato in cui è impegnato».

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