Il maltempo si abbatte con violenza sul litorale, 3 feriti gravi

JESOLO. Vigili del fuoco in azione nel pomeriggio di giovedì, a causa del maltempo che si è abbattuto improvvisamente sul litorale veneziano e una tromba d'aria che non ha risparmiato né le spiagge né i centri abitati.
Da Cortellazzo a Cavallino Treporti (la zona più colpita), pioggia e vento hanno creato danni, ancora da quantificare. Tre codici rossi a Cavallino. La più grave è un donna tedesca che si trovava all'interno del camper nel momento in cui un albero è caduto sopra il mezzo. E' stata trasportata in elisoccorso all'ospedale di Treviso, dove è ricoverata per politraumi. Viene operata in queste ore alla spina dorsale dai neurochirurghi del Ca' Foncello. Trauma alla spina dorsale anche per un abitante di Cavallino trasportato a San Donà.
Aggiornamento sui feriti
A Cavallino la situazione più drammatica. Le 15 autoambulanze della centrale operativa di Urgenza ed Emergenza dell’Ulss 4 stanno facendo la spola tra i campeggi per soccorrere i feriti e l’elicottero del Suem sta monitorando dall’alto: tre imbarcazioni che hanno lanciato la richiesta di aiuto alla Guardia Costiera risultano disperse.
Sempre al Cavallino il 118 ha attivato un punto medico assistito (PMA) per il coordinamento dei soccorsi. Il direttore generale dell'Usl4, Carlo Bramezza, sul luogo del maltempo, ha attivato il piano emergenze e reclutato personale medico e infermieristico straordinario per far fronte all'arrivo di un grosso numero di persone con ferite al pronto soccorso di Jesolo.
Si registrano, per ora, tre feriti gravi a Cavallino: due trasferiti all'ospedale di Mestre (di cui uno in elicottero) e un terzo all'ospedale di Treviso, la donna tedesca. Coinvolti nell'emergenza tutti mezzi della Usl4, delle aziende sanitarie di Venezia e di Treviso, inoltre mezzi di associazioni di volontariato come Croce Verde ed altre.
L'appello: "Non spostatevi in auto"
L'Ulss4 invita chi si trova attualmente a Cavallino e a Jesolo a non spostarsi in auto: la viabilità è intasata a causa di alberi sulla sede stradale e all'elevato traffico, ciò rende erstremamente difficoltoso il transito dei mezzi di soccorso.
Lungo via Fausta auto rovesciate, alberi divelti, bungalow e strutture mobili a pezzi, serre devastate. Una quindicina i feriti lievi già soccorsi dalle autoambulanze sul posto: sono tutti turisti.
Jesolo e Caorle. Danni alle abitazioni e alle strutture recettive sulla spiaggia, ma al momento non risultano feriti. Portogruaro. La forza del vento ha divelto la copertura del maggior supermercato della zona, ma non risultano feriti.
Nel complesso sarebbero una cinquantina le persone che hanno dovuto ricorrere alle cure dei Pronto soccorso degli ospedali della riviera veneziana.
Grande lavoro dell'Usl 3 Serenissima, che ha assistito 25 persone grazie alle squadre fise al Cavallino, e utilizzato 5 idroambulanze da Venezia, 4 da Mestre e altre 4 straordinarie, in collaborazione con la Croce Verde.

Emergenza
Situazione emergenziale in tutto il litorale. Al camping Mediterraneo di Cavallino, zona Ca' Vio, alberi sradicati, tende divelte, danni ad auto e roulotte, la stessa cosa in molti altri campeggi, come il camping dei Fiori e a Ca' Savio. Al camping Silva due roulotte sarebbero addirittura finite in mare.
Camping Mediterraneo
I Vigili del fuoco hanno soccorso una donna tedesca al camping Mediterraneo rimasta ferita. Si trovava nella veranda del suo camper, schiacciato da un albero. Alcuni rami l'hanno colpita alla schiena. Non è grave, ma è stata appena trasportata all'ospedale.
Nel camping Mediterraneo si trovano in questo momento 3mila persone, in maggioranza tedeschi. Sarebbero caduti circa 60 alberi, mentre 30 sono pericolanti.
Il direttore del camping Francesco Enzo lo ha definito un "monsone tropicale". "Non ho mai visto in tanti anni una cosa dele genere", racconta, "tanto panico, per fortuna un solo ferito, non grave. L'ambulanza è arrivata dopo un'ora e mezza perché tutte le strade sono impraticabili".
Muri di alberi - racconta chi è in ferie - ostruiscono le principali arterie stradali, arrivare a Cavallino è quasi impossibile.
Jesolo nel caos
Due pini sradicati in via Bafile hanno bloccato la strada, un altro in via Aquileia davanti alla sede Ascom. Idem davanti al Pala Arrex. Disagi anche all'ospedale di via Levantina, con altri alberi caduti e l'uscita delle autoambulanze ostruita. Volati ombrelloni e lettini sulla spiaggia.
A Passarella un'auto è uscita di strada senza gravi conseguenze. Si sono staccati frammenti di coppi dai tetti, eternit, tende e terrazze dei locali distrutte.
All'Aqualandia di Jesolo tutti i presenti sono stati evacuati. I vigili del fuoco sono intervenuti anche nella zona dell'ospedale, sempre di Jesolo.

Il comandante dei vigili di Jesolo, Claudio Vanin parla di "situazione drammatica per la caduta degli alberi sulle strade di tutta Jesolo".
In un primo momento a rischio il Festival Show, in programma giovedì sera alle 20.30, non è stato rimandato anche se parte della scenografia è stata danneggiata.
Anche a Isola Verde sono volate cabine e ombrelloni. Tra Portogruaro e Pramaggiore i danni sono stati minori, ma ci sarebbero due feriti lievi.
Venezia
La Protezione Civile è impegnata anche nel territorio del comune di Venezia in particolar modo a Pellestrina dove, con una squadra, sta provvedendo al taglio di alcuni alberi caduti al suolo senza creare danni né a persone né a cose. Alberi sono caduti anche a Sant' Erasmo e a Campalto, mentre nel centro storico di Venezia è stata segnalata la caduta di qualche tegola dai tetti e un'edicola divelta. Tutti danni che non hanno generato il ferimento di persone. Sradicata un'edicola all'inizio di via Garibaldi.
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