Appello del sindaco Conte: "Basta rimpalli burocratici, dateci la Maddalena Giacente di Canova"
L'appello del sindaco di Treviso, Mario Conte, alla presentazione della mostra "La Maddalena e la Croce. Amore sublime", dal 5 aprile al 13 luglio al Museo Santa Caterina di Treviso: «Nel percorso espositivo abbiamo segnalato provocatoriamente la mancanza di un’opera, la Maddalena Giacente svenuta di Antonio Canova, che non è arrivata per un rimpallo di responsabilità tra Soprintendenza e Ministero sullo spostamento della statua, che peraltro viene spessa concessa in prestito dal Museo Canova di Possagno». Museo che ha già acconsentito al prestito per il quale sono state predisposte tutte le condizioni di trasporto, di assicurazione e di tutela e in cambio del quale è stato pattuito il restauro del gesso canoviano dell’Amorino del 1786 a cura dei Musei Civici Trevigiani. «Il patrimonio culturale appartiene alla comunità, e oggi quell’opera viene sottratta a tutti i visitatori di questa mostra perché manca una firma, una presa di responsabilità. Una mancanza che abbiamo segnalato con una provocatoria sagoma al posto che avrebbe dovuto essere, e che speriamo sarà presto, della statua canoviana».Testo Marina Grasso / Video Fotofilm
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